La prima fase tecnica della collaborazione può sembrare semplice, ma è anche una delle fasi in cui possono nascere più facilmente rallentamenti.
Non è una problematica frequente, ma quando si presenta può allungare i tempi di partenza.
Per questo l’AM deve preparare bene il cliente. Questo viene già fatto dal Sales ma non sempre il cliente rispetta i vari step.
Per la prima configurazione serve il PC
Il cliente deve avere a disposizione un PC per la prima fase di collegamento.
Se non ne possiede uno, può tranquillamente farselo prestare.
Il motivo è che durante la configurazione dobbiamo lavorare direttamente sugli account del cliente, con il cliente presente, normalmente attraverso la condivisione dello schermo.
Non è necessario che il cliente ci comunichi le proprie password.
Il cliente accede personalmente ai propri account e noi lo guidiamo durante il collegamento.
Perché è importante fare tutto correttamente da subito?
Meta effettua controlli di sicurezza e, in determinate situazioni, può richiedere verifiche o limitare temporaneamente alcune funzioni.
Questo può succedere soprattutto quando gli account sono nuovi, la configurazione non è completa o vengono rilevate attività che richiedono ulteriori verifiche.
Non possiamo garantire che un account non avrà mai problemi.
Possiamo però ridurre le variabili e partire nel modo più corretto possibile.
Quando qualcosa va in verifica o in restrizione, la partenza può diventare molto più lunga e complessa e i tempi di risoluzione non dipendono direttamente da noi.
Il cliente non ha il pc? Non bisogna bypassare il problema usando le credenziali del cliente
Se il cliente non ha il PC, non dobbiamo pensare:
“Facciamo accedere noi al suo account dal nostro computer.”
La procedura corretta è far accedere il cliente dal proprio dispositivo e guidarlo.
L'accesso da un ambiente (PC o rete internet) diverso può introdurre ulteriori controlli di sicurezza, quindi è meglio non complicare inutilmente la situazione.
Meglio perdere 10 minuti per trovare un PC che rischiare di trasformare un collegamento semplice in un problema di sicurezza.
Se il cliente non comprende l’importanza è giusto far capire il motivo per cui chiediamo il PC. Accedere con le sue credenziali sono l’ultima spiaggia.
O compra un PC così potrà gestire il lavoro al meglio oppure se lo fa prestare inizialmente.
Se il cliente non ha ancora un account Meta?
Anche in questo caso bisogna prestare attenzione.
Se l'account deve essere creato da zero, non dobbiamo dare per scontato che sia immediatamente pronto per partire con le campagne.
Potrebbe essere necessario completare configurazioni, verifiche o attendere che l'account sia pienamente operativo.
Lo stesso principio vale per la Pagina Facebook e per gli altri asset necessari alla gestione.
Per questo è molto meglio arrivare alla prima configurazione con tutto già creato e pronto.
→ Se non ha l’account, per velocizzare e ridurre problemi, può farsi prestare l’account di un parente/familiare.
Se deve crearlo da solo la procedura corretta è:
- Creazione tramite telefono dall’app Meta con connessione mobile (meglio di no il wifi)
- Utilizzo dell’account solo da telefono per alcuni giorni
- Accesso dal suo PC
- Utilizzo dal PC
- Creazione pagina e Business Manager dopo alcuni giorni
Creare tutto rapidamente può bloccare l’account.
Account esistente vs account nuovo
Account già esistente e correttamente configurato
È normalmente la situazione più semplice.
Verifichiamo:
accesso → asset → pagina → Instagram → Business Portfolio → eventuali restrizioni
Account completamente nuovo
La situazione è più delicata.
Non significa che avrà necessariamente problemi, ma ci sono più variabili da verificare e non dobbiamo promettere una partenza immediata.
Controllare eventuali restrizioni
Quando abbiamo dubbi sullo stato dell'account (non fa creare il BM, pagina, condivisione con nostri account..), possiamo verificare la sezione:
facebook.com/accountquality dall’account del cliente
Qui possiamo controllare se Meta segnala:
restrizioni;
problemi con gli account pubblicitari;
limitazioni;
richieste di verifica;
problematiche relative agli asset.
L'AM non deve necessariamente risolvere in autonomia una restrizione.
Deve però saperla individuare e segnalarla correttamente per risolverla insieme al cliente.
Dopo la prima configurazione il PC rimane consigliato
Una volta completati i collegamenti principali, alcune attività possono essere gestite anche da tablet.
Ma per il cliente il PC rimane lo strumento consigliato per:
gestionale
formazione
consultazione dei dati
gestione degli strumenti
attività operative
Un iPad può essere una buona alternativa per alcune attività; dispositivi meno performanti possono invece creare più difficoltà.
LA COSA PIÙ IMPORTANTE
L'AM deve capire che preparare bene il cliente fa parte della gestione del cliente. Lo fa già il sales in prima chiamata ma non sempre il cliente arriva con tutto pronto.
Non dobbiamo arrivare alla prima configurazione e scoprire:
“Non ho il PC.”
“Non ricordo la password.”
“Non ho una pagina Facebook.”
“L'account è stato appena creato.”
“Non riesco ad accedere.”
“Meta mi chiede una verifica.”
Più problemi scopriamo prima, meno rallentamenti avremo dopo.
Una partenza fatta bene non significa solo collegare gli account. Significa arrivare al collegamento con tutto già pronto.