Se sei qui, è perché hai scelto di occupare un ruolo fondamentale all’interno di Terapista Perfetto: quello di Account Manager.
Se il Sales è la guida che accoglie il terapista nel percorso, tu sei la figura che lo accompagna, passo dopo passo, nel viaggio di crescita.
In molte realtà, l’Account Manager è visto come un “gestore di clienti”, un tramite che risponde a domande e aggiorna lo stato dei progetti.
Qui no.
In Terapista Perfetto sei molto di più: sei un consulente strategico, la voce che rassicura, orienta e mantiene alta la fiducia nel percorso.
Perché il tuo ruolo è unico
Il nostro mercato non si limita a vendere un servizio, ma costruisce relazioni solide e di lungo termine. Per questo, il tuo ruolo è cruciale:
Devi conoscere il servizio nel dettaglio, per spiegare, chiarire e anticipare i dubbi.
Devi ascoltare e interpretare i bisogni del terapista, perché dietro ogni richiesta c’è sempre un obiettivo più profondo.
Devi comunicare con chiarezza e autorevolezza, perché la sicurezza che trasmetti consolida la fiducia nel percorso.
Devi coordinare e guidare, facendo da ponte tra il terapista e il team operativo, affinché ogni step sia chiaro e ben gestito.
Il metodo esiste, ma lo stile è tuo
In Terapista Perfetto abbiamo processi precisi:
Onboarding strutturato
Check periodici programmati
KPI e metriche da monitorare
Strumenti di comunicazione collaudati
Ma ciò che farà davvero la differenza sei tu: il modo in cui ti relazioni, come trasmetti fiducia, come trasformi un potenziale dubbio in un’opportunità di crescita.
Il tuo obiettivo
Il tuo scopo non è solo “gestire un cliente”: il tuo obiettivo è accompagnare il terapista in un percorso di crescita reale, aiutandolo a vedere i risultati, a rimanere motivato e a sentirsi supportato in ogni fase.
Il tuo lavoro inizia dove finisce quello del Sales: sei tu a garantire che le promesse diventino esperienza concreta e soddisfacente.
La mentalità giusta
Studia. Ascolta. Spiega. Coordina. Motiva.
Non sei un “customer service”: sei il consulente di fiducia che aiuta il terapista a restare focalizzato e a credere la sua attività. La tua figura sarà il collegamento tra cliente ed l resto del team.
Il Media Buyer è responsabile del risultato prodotto. L'Account Manager è responsabile del risultato ottenuto dal cliente, che è una cosa diversa e più grande.
Tra il lead che generiamo e il fatturato che il terapista incassa ci sono passaggi che non controlliamo direttamente. Il lavoro dell'AM è governare quello spazio.
Questa è la vera forza dell’Account Manager in Terapista Perfetto. Hai un ruolo di alto valore all’interno della nostra realtà.
Cosa NON è un Account Manager:
Non sei il portavoce del Media Buyer. Se in call ti limiti a leggere i numeri che ti ha passato o che trovi nel gestionale, stai svolgendo una funzione che un report automatico svolge meglio e gratis. Il cliente lo percepisce in fretta e comincia a chiedere di parlare direttamente con "chi fa le campagne". Le chiamate non avranno avranno valore strategico ma solo di analisi ed il cliente, sul lungo periodo, perderà fiducia del tuo ruolo pensando che può far tutto da solo.
Non sei il customer care. Il customer care risponde alle domande che arrivano. Un AM decide di cosa si parla, perché ha guardato i dati prima che il cliente li guardasse. La differenza tra rispondere e guidare è tutta la differenza del ruolo.
Non sei un tecnico Meta. Non devi saper costruire un pubblico o scrivere una creatività. Devi saper spiegare perché un numero si sta muovendo e decidere se serve un intervento. Devi conoscere i principi di base di Meta (e del marketing ovviamente) ma non devi uscire dalle tue responsabilità se no il processo perde efficacia. Chi cerca di diventare mezzo media buyer perde tempo su un mestiere che non è il suo e trascura il proprio.
Non sei l'amico del cliente. Il rapporto va costruito, ma se l'obiettivo diventa piacere, smetti di dire le cose scomode. Un AM che non riesce a dire a un terapista che il problema è la sua segreteria non serve a niente, per quanto simpatico sia.
Detto in positivo: sei il responsabile di un portafoglio di attività. Trenta studi il cui andamento dipende in parte da noi e in parte da loro, e tu sei l'unica persona che vede entrambe le parti.