Come riconoscere i clienti a rischio e prevenire il churn

Il nostro obiettivo è costruire collaborazioni durature, riducendo il churn e aumentando l'LTV di ogni singolo cliente.

Per raggiungerlo, l'account manager deve imparare a monitorare costantemente la salute della propria base clienti, riconoscere i segnali di rischio e intervenire prima che una criticità diventi un problema difficile da recuperare.

Un cliente raramente decide di abbandonare una collaborazione senza che si siano verificati segnali precedenti. Potrebbe iniziare a perdere fiducia nei risultati, smettere di applicare le indicazioni, partecipare meno alle call, lamentarsi più frequentemente o iniziare a percepire il servizio come una spesa anziché come un investimento.

Il compito dell'account manager è riconoscere questi segnali, capirne le cause e definire un piano d'azione.

→ Non dobbiamo limitarci a gestire i clienti come un servizio di call center e nemmeno i clienti che hanno problemi. Dobbiamo imparare a individuare quelli che potrebbero averne prima che sia troppo tardi.

Queste lezioni servono per riuscire a:

  • valutare lo stato di salute di un cliente;

  • riconoscere i segnali di una collaborazione solida e quelli di una relazione a rischio;

  • distinguere un problema temporaneo da una criticità strutturale;

  • capire quali verifiche effettuare prima di intervenire;

  • definire un piano d'azione per migliorare la situazione;

  • sapere quando coinvolgere il team leader o altre figure;

  • monitorare se le azioni intraprese stanno producendo un miglioramento.

Che cosa significa client health

Il client health è una valutazione complessiva dello stato di salute della relazione con il cliente.

Non riguarda soltanto i risultati delle campagne pubblicitarie. Un cliente può avere buoni risultati nel marketing ma essere insoddisfatto del servizio, non applicare correttamente le indicazioni o avere difficoltà economiche che mettono a rischio il rinnovo.

Allo stesso modo, un cliente può attraversare un periodo di risultati inferiori alle aspettative ma continuare a collaborare con fiducia, applicare le indicazioni e lavorare insieme a noi per migliorare la situazione.

Per questo motivo, non possiamo valutare la salute di un cliente guardando un singolo dato o basandoci sulla nostra impressione personale.

Dobbiamo osservare diverse dimensioni della collaborazione e capire come si influenzano tra loro.

Il client health serve a rispondere a tre domande:

  1. Come sta andando la collaborazione in questo momento?

  2. Quali segnali potrebbero indicare un rischio futuro?

  3. Che cosa dobbiamo fare per mantenere o migliorare la situazione?

La valutazione deve aiutarci a prendere decisioni operative, non diventare un'etichetta da assegnare al cliente senza conseguenze concrete.

→ Capire correttamente lo stato di salute di ogni cliente ci aiuta anche a dare feedback settimanali più precisi ed in linea.

Per mantenere una buona relazione con ogni cliente, anche in assenza di call programmate, è consigliato inviare un messaggio Whatsapp a cadenza settimanale per raccogliere feedback, monitorare la situazione e far sentire la nostra presenza e disponibilità.