CPL vs CAC

Il lead non è il risultato finale

Uno degli errori più comuni nel marketing è guardare soltanto:

“Quanto ci costa un lead?”

Il CPL (Cost Per Lead) è importante.

Ma per il cliente non è il vero risultato.

Il cliente non guadagna perché riceve un lead.

→ Guadagna quando quel lead diventa un paziente.

IL CPL PUÒ INGANNARE

Immaginiamo due offerte.

OFFERTA A: CPL: 6 €

100 lead

5 pazienti

Costo per paziente: 120 €


OFFERTA B: CPL: 11 €

55 lead

7 pazienti

Costo per paziente: circa 86 €

A prima vista potremmo pensare:

“La campagna A è migliore perché il lead costa quasi la metà.”

Ma non è così.

La campagna B genera meno lead, ma acquisisce più pazienti a un costo inferiore.

LA METRICA CHE CI INTERESSA DI PIÙ

Dobbiamo quindi passare da:

CPL

a:

CAC → Customer Acquisition Cost

Ovvero:

Quanto ci costa acquisire un cliente/paziente?

Formula semplice:

CAC = investimento marketing / nuovi pazienti acquisiti

Esempio:

1.000 € di marketing
10 nuovi pazienti

→ CAC = 100 €

Questo dato ci dice molto di più del semplice costo del lead.

PERCHÉ IL CPL DA SOLO NON BASTA?

Perché tra il lead e il paziente ci sono molti passaggi:

Lead

↓

Contatto

↓

Lead qualificato

↓

Prenotazione

↓

Presenza

↓

Paziente

Ogni passaggio può creare dispersione.

Quindi possiamo avere:

Campagna A

CPL molto basso

ma:

molti lead → poche prenotazioni → pochi pazienti


Campagna B

CPL più alto

ma:

meno lead → più prenotazioni → più pazienti

COSA DEVE FARE L'AM?

Quando vede un CPL aumentare, non deve pensare immediatamente:

“Stiamo andando peggio.”

Deve chiedersi:

I pazienti sono diminuiti?

Il costo per paziente è aumentato?

La conversione dei lead è cambiata?

La qualità dei lead è cambiata?

Il cliente riesce a gestirli correttamente?

Il CPL è un indicatore, non il risultato finale.

AGGIUNGIAMO UN ALTRO NUMERO: LTV

Anche il CAC da solo non è sufficiente.

Dobbiamo confrontarlo con il valore che quel paziente genera.

Immaginiamo:

CAC = 100 €

Ma il paziente medio genera:

LTV = 500 €

Può essere un'acquisizione assolutamente sostenibile.

Se invece:

CAC = 100 €

e il paziente genera:

LTV = 80 €

abbiamo un problema.

Quindi:

CAC deve essere letto insieme al valore del paziente.

LA CATENA COMPLETA

L'AM dovrebbe imparare a ragionare così:

CPL

↓

Qualità del lead

↓

Tasso di contatto

↓

Tasso di prenotazione

↓

Tasso di presenza

↓

Nuovi pazienti

↓

CAC

↓

LTV

↓

VALORE GENERATO

Questo è molto più vicino al vero risultato del marketing.

COSA DIRE AL CLIENTE

Se il cliente dice:

“Prima pagavamo 7 € a lead, ora 10 €. Il marketing sta andando peggio.”

L'AM può rispondere:

“Il costo per contatto è effettivamente aumentato, ma prima di dire che il risultato è peggiorato dobbiamo vedere cosa sta succedendo a valle. Se i lead stanno convertendo meglio in appuntamenti e pazienti, un costo più alto per ogni contatto può essere comunque sostenibile.”

Questo porta la conversazione:

dal costo del contatto

al

valore del paziente.


NON OTTIMIZZIAMO:

il lead più economico possibile.

OTTIMIZZIAMO:

il paziente acquisito al costo più sostenibile possibile.

E soprattutto:

Un CPL basso può essere inutile se non produce pazienti.

Un CPL alto può essere ottimo se produce pazienti di maggior valore.