La matematica del tuo tempo

Prima dei principi, i numeri. Servono perché quasi tutti i nuovi AM sottovalutano quanto del mese sia già impegnato, e scoprono a metà del secondo mese di non avere spazio per pensare. Questo succede perché non si gestisce correttamente il proprio tempo e la propria agenda.

Su un portafoglio standard senza nuovi clienti (con più call nei primi mesi) da 30 clienti, il ciclo mensile di un portafoglio standard è questo:

Attività

Tempo unitario

Totale mensile

Call mensili (30)

40 minuti

20 ore

Preparazione call

15 minuti

7,5 ore

Note e task post call

15 minuti

7,5 ore

Gestione WhatsApp quotidiana

circa 1 ora al giorno

20 ore

Analisi del lunedì

2 ore a settimana

8 ore

Coordinamento col MB e interni

1,5 ore a settimana

6 ore

Totale ciclo

circa 69 ore

Su circa 160 ore mensili (se teniamo in considerazione una giornata di 8 ore, 5 giorni su 7, il ciclo ne occupa poco meno della metà. Ma il tempo non è mai tutto produttivo: tra imprevisti, call che sforano, riunioni e recuperi, il margine reale scende a circa 40-50 ore mensili di tempo discrezionale, cioè 10-12 ore a settimana.

Quelle 10-12 ore sono l'intero spazio in cui puoi anticipare problemi, recuperare clienti a rischio, preparare upsell e migliorare qualcosa. È lì che si decide la retention del tuo portafoglio, e non è molto. Il primo errore da evitare è lasciare che si riempia da sola con quello che arriva, invece di deciderlo tu il lunedì.

Due conseguenze immediate:

Il tempo discrezionale va protetto in calendario come se fosse una call con un cliente. Se non ha un blocco, non esiste. Ad esempio un blocco orario il mercoledì mattina/pomeriggio.

Il tempo che perdi non si recupera, si trasforma in rischio. Una settimana senza tempo discrezionale non è una settimana in pari, è una settimana in cui tre conversazioni preventive non sono state fatte e torneranno il mese prossimo come urgenze da quaranta minuti l'una.