Sospensione momentanea strategica (scelta AM)

Quando fermarsi può essere la scelta migliore per il cliente

Abbiamo già visto le sospensioni previste dal contratto.

Questa è un'altra cosa.

Una sospensione può essere decisa dall'AM per motivi strategici.

Non perché il cliente ne abbia diritto, ma perché in alcuni casi continuare a spingere il servizio nelle condizioni sbagliate può essere controproducente.


L'ESEMPIO PIÙ CLASSICO

Immaginiamo:

  • il cliente sta attraversando un periodo particolarmente difficile;

  • il costo dei lead è alto;

  • la domanda è bassa;

  • c'è molta concorrenza;

  • manca solo un mese alla scadenza del contratto.

Possiamo decidere:

fermarsi temporaneamente

→ aspettare un periodo più favorevole

→ ripartire nell'ultimo mese disponibile

anziché:

continuare per forza

→ ottenere risultati scarsi

→ aumentare la frustrazione del cliente

→ arrivare alla scadenza con una percezione negativa

→ rischiare di perderlo.

In questo caso la sospensione protegge la relazione e il contratto.

NON SIGNIFICA “REGALARE UN MESE”

La logica non è:

“Fermiamo il cliente perché in questo momento non conviene lavorare.”

La logica è:

“Stiamo scegliendo il momento migliore per utilizzare il periodo contrattuale ancora disponibile.”

L'obiettivo rimane sempre:

ottenere il miglior risultato possibile nel periodo previsto.

QUANDO PUÒ AVERE SENSO?

Alcuni casi possono essere:

STAGIONALITÀ

Il periodo attuale è strutturalmente poco favorevole e sappiamo che una finestra migliore è vicina.

CONCORRENZA ANOMALAMENTE ALTA

Il costo di acquisizione è aumentato significativamente e il contesto rende temporaneamente meno efficiente continuare.

CLIENTE TEMPORANEAMENTE NON PRONTO

Per esempio:

  • agenda piena;

  • assenza del professionista;

  • studio in riorganizzazione;

  • impossibilità temporanea di gestire nuovi pazienti.

PROBLEMA OPERATIVO

Il sistema non è pronto per sostenere efficacemente il marketing.

Per esempio, il cliente non riesce a gestire i lead o lo studio sta attraversando una fase organizzativa particolare.

OPPORTUNITÀ STRATEGICA

Abbiamo una ragione concreta per pensare che spostare il periodo possa migliorare le probabilità di successo.

NON È UNA REAZIONE EMOTIVA

Attenzione.

Non dobbiamo sospendere perché:

“Questa settimana va male.”

La sospensione strategica deve essere basata su una valutazione.

Dobbiamo chiederci:

Perché fermarsi?

Per quanto tempo?

Cosa ci aspettiamo che cambi?

Cosa faremo nel frattempo?

Quando avrebbe senso ripartire?

DOBBIAMO AVERE UN MOTIVO CHIARO

Non:

“Aspettiamo che il periodo migliori.”

Ma:

“Stiamo vedendo X, sappiamo che Y rappresenta una finestra più favorevole e abbiamo deciso di ripartire in quel momento.”

Più è chiara la logica, più è facile spiegare la decisione al cliente e internamente.

LA SOSPENSIONE PUÒ PROTEGGERE LA RETENTION

Questo è un concetto molto importante.

A volte continuiamo a erogare il servizio perché:

“Il contratto è attivo.”

Ma se continuiamo per settimane con risultati molto deboli, il cliente può arrivare a pensare:

“Sto pagando ma non sta funzionando.”

E arrivare alla scadenza già frustrato.

Meglio, in alcuni casi, fermarsi strategicamente e cercare di creare condizioni migliori per ripartire.

Proteggere il risultato può significare anche proteggere la relazione.

LA SOSPENSIONE DEVE ESSERE TRACCIATA

Se decidiamo uno stop strategico, deve essere chiaro internamente:

  • perché

  • da quando

  • fino a quando

  • chi ha deciso

  • qual è il piano di ripartenza

Non deve diventare:

“Abbiamo fermato la campagna e poi vediamo.”

Deve esserci un piano.

NON VA CONFUSA CON LA SOSPENSIONE CONTRATTUALE

Sospensione contrattuale

Dipende dalle condizioni previste dal piano del cliente.

Sospensione strategica

È una decisione dell'azienda/AM per ottimizzare il percorso del cliente.

Quindi:

→ una è una condizione contrattuale,

→ l'altra è una scelta gestionale.

UN ALTRO CASO: PROTEGGERE IL CLIENTE DA UN INVESTIMENTO INUTILE

Immaginiamo che il cliente per due settimane non possa ricevere nuovi pazienti perché:

  • chiude lo studio;

  • non ha disponibilità per diverso tempo;

  • manca temporaneamente il professionista;

  • sta trasferendo la sede.

Continuare ad acquistare lead in quel momento potrebbe non avere senso.

Possiamo quindi decidere di fermare temporaneamente l'acquisizione.

Non perché:

“Le ads non funzionano.”

Ma perché:

“Il sistema non è temporaneamente in condizione di trasformare correttamente la domanda generata.”

LA DOMANDA DA PORSI

Prima di continuare automaticamente un servizio, l'AM dovrebbe chiedersi:

“Continuare adesso è realmente la scelta migliore per il cliente?”

Se la risposta è no, dobbiamo avere il coraggio di valutare uno stop strategico.


La sospensione strategica non è uno sconto e non è una concessione.

È una scelta di gestione.

Può essere utile quando:

continuare ora → genera poco valore

mentre:

fermare → aspettare → ripartire nel momento corretto

può aumentare le possibilità di successo.

Non dobbiamo continuare un'attività solo perché “si è sempre fatto così”.

Dobbiamo scegliere il momento e il modo migliore per ottenere il risultato del cliente.

L'obiettivo non è erogare ogni giorno di contratto.

L'obiettivo è far funzionare il contratto.

→ Questa opzione c’è ma non deve diventare prassi. L’obiettivo è continuare con ogni cliente ma, se serve sospendere, è fondamentale parlarne con il Team Leader in anticipo spiegando le motivazioni.